A Rest From The Battle

7 foto

Il servizio cosplay: A Rest From The Battle

Il set segue Giulia Heartilly attraverso due ambienti distinti, tenuti insieme dalla stessa figura: capelli bianchi a caschetto, abito nero dalla scollatura profonda e dal collo alto, guanti lunghi, stivali sopra il ginocchio e una katana dall'elsa decorata.

Nelle prime immagini l'ambiente è una scala interna con gradini scuri e pareti chiare, attraversata da una luce fredda che vira sul lilla e sull'azzurro. La lama è appoggiata a terra e regge in parte il peso della posa, mentre la figura resta seduta sui gradini, con le gambe aperte verso la macchina e la schiena leggermente inclinata. Attorno si intravedono dettagli dell'interno: una struttura metallica, un pannello con un disegno di rami, un letto sullo sfondo, un tappeto. La palette è quasi monocroma, costruita su nero, bianco e grigio, con l'unico accento cromatico nei riflessi violacei sulle superfici lucide.

Un'immagine isolata cambia registro: fondo bianco piatto, luce alta e diffusa, nessun arredo. La figura è ripresa di schiena, con il volto girato verso l'obiettivo e la spada tenuta di lato; l'abito è ridotto a poche linee nere sulla pelle nuda, e le calze a rete restano l'unico elemento grafico sulle gambe.

La parte finale si svolge su un letto disfatto, con lenzuola bianche, cuscini chiari e uno scuro, e un disegno a parete. Qui la luce diventa calda e morbida, la palette si sposta verso il crema e l'incarnato, e la spada scompare. La postura si ammorbidisce: braccia sopra la testa, occhi chiusi, corpo appoggiato al tessuto; in altre inquadrature la figura è in piedi accanto allo specchio, coperta solo da un velo trasparente, oppure raccolta sul materasso con le ginocchia piegate e una mano sul petto.

Il passaggio dal freddo al caldo, dalla scala al letto, dall'arma alle lenzuola, è ciò che struttura la sequenza.

Con Giulia Heartilly