Laundry Service

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Il servizio modeling: Laundry Service

Il set nasce in una lavanderia a gettoni, tra file di lavatrici industriali in acciaio e oblò che si accendono di rosso. È da lì che parte tutto: il cerchio luminoso del cestello diventa la cornice principale, con Naomi che vi si siede dentro, si appoggia allo sportello aperto o si lascia inquadrare dal vetro, come vista dall'interno della macchina. In un paio di immagini lo spazio si allarga a comprendere un carrello metallico e le pareti verdi della sala, con i display digitali dei programmi accesi sullo sfondo e le etichette di sicurezza a punteggiare le fiancate lucide.

La palette gioca su pochi toni forti: il rosso caldo dell'illuminazione contro i verdi e i ciano freddi dei led, con i metalli grigi a fare da tramite. Il berretto rosso a costine ripete quel colore in alto, mentre denim strappato, canotta chiara, cravatta a righe, cintura a catena e stivali alti stringati restano volutamente fuori contesto. I riflessi sull'acciaio e sui bordi cromati degli oblò moltiplicano le luci, e il vetro curvo deforma appena i contorni, come una lente che chiude l'inquadratura dentro sé stessa.

Naomi, come sempre modella fantastica, occupa il posto con calma e sguardo diretto, tra pose raccolte e appoggi disinvolti: si muove nello spazio come se fosse suo, adattandosi alle geometrie strette del cestello e poi distendendosi negli scatti più aperti, senza mai perdere il contatto con l'obiettivo. I tatuaggi sulle braccia e sulle mani, i capelli biondi lunghissimi e le unghie curate diventano dettagli che il rosso esalta e il ciano raffredda, a seconda di dove cade la luce.

Abbiamo lavorato per sottrazione, lasciando che fosse l'ambiente a costruire la scena: nessuna scenografia aggiunta, solo quello che una lavanderia offre già di suo. I led e gli sguardi curiosi dei passanti hanno fatto il resto: e il set Laundry Service è servito.

Con Naomi