The Sound Of Color
22 foto
Il servizio modeling: The Sound Of Color
Le immagini si svolgono in due ambienti domestici che sembrano appartenere alla stessa casa: prima l'angolo di una stanza con pareti chiare e pavimento in laminato, poi una camera da letto con un plaid rosso e un letto disfatto. In tutte le fotografie Naomi occupa il pavimento o il bordo del materasso, circondata da copertine di vinili appoggiate senza ordine, alcune ancora in piedi, altre distese come piastrelle irregolari.
La luce è la vera protagonista visiva. Nell'angolo con il giradischi convivono un magenta caldo che scivola sulle pareti e un blu freddo che entra da destra, con un piccolo tubo luminoso appoggiato a terra che segna una linea netta di colore. Le due dominanti si incontrano sulla pelle e sui tessuti bianchi, che raccolgono ora il rosa ora il turchese. Nelle immagini in camera da letto la palette cambia: subentrano ambra, verde acido e un rosso profondo che arriva dal copriletto, con ombre più morbide e un'atmosfera più chiusa, quasi notturna.
Naomi si muove nello spazio come se fosse abituata a starci: si appoggia al pavimento tra i dischi, si sporge verso la fotocamera, resta ferma con lo sguardo dritto o lo abbassa verso le copertine. In alcuni fotogrammi il corpo è disteso e la testa rovesciata verso l'osservatore, in altri è raccolta, seduta, in relazione diretta con gli oggetti attorno. L'abbigliamento resta coerente: top bianchi corti, uno con una stampa Cherry Coke, shorts scuri, calze bianche lunghe, un paio di scarpe con tacco lasciate a terra. I tatuaggi sulle braccia e sul fianco entrano nel quadro come elementi grafici, insieme ai poster alle pareti e al giradischi sulla mensola metallica.
Nel complesso le fotografie costruiscono un racconto di interni saturi di colore, dove musica, disordine quotidiano e luci artificiali definiscono un ambiente riconoscibile e continuo da un'immagine all'altra.
Con Naomi



























